Le talpe in Oratorio e la quercia secolare

Al lavoro nella terra della quercia secolare

Recentemente ho dato il mio piccolo contributo all’Oratorio di Fossalta di Portogruaro, che era gravemente infestato dalle talpe.

La situazione, soprattutto del campo da calcio, era a dir poco problematica. Le innumerevoli gallerie sotterranee e superficiali scavate dalle talpe provocavano non pochi problemi ai ragazzi che andavano a giocare a calcio e alle squadre che vi si allenavano.

Per non parlare dei disagi degli addetti allo sfalcio dell’erba..

Dopo un paio di settimane di paziente lavoro ho catturato ben 13 talpe. Un record considerando l’estensione del terreno.

D’altronde, come dico sempre ai miei clienti, con le talpe è meglio intervenire tempestivamente. Si risparmiano soldi e arrabbiature..

Adesso la situazione è decisamente migliorata e spero che i prossimi eventi siano più sicuri (soprattutto per le caviglie dei ragazzi)..

Visto che siamo a casa mia volevo parlarvi del grande vecchio della nostra zona: un albero antico che da centinaia di anni veglia sulle nostre terre.

E che ultimamente non se la passa molto bene..

Passate dalle parti di Fossalta di Portogruaro?

La quercia secolare di Villanova Vecchia, a Fossalta di Portogruaro (VE), è sicuramente un albero monumentale che merita di essere visto se passate di qui.

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La quercia secolare di Villanova Vecchia

Anche il terreno adiacente a questa farnia è abitato dalla talpa, come potete vedere nella foto qui sotto, ma l’infestazione non è sicuramente preoccupante.

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Segni di presenza della talpa presso la quercia secolare

Non è difficile arrivarci. Dalla strada statale SS14 in prossimità di Fossalta di Portogruaro ci sono cartelli indicatori ben visibili. In ogni caso QUI c’è il link a Google Maps.

La storia

Si tratta di una farnia molto antica. Non se ne conosce di preciso l’età ma si stima possa avere circa 700 anni.

A proposito: in 45 anni non avevo mai sentito il termine farnia.. E voi? Non si finisce mai di imparare..

Il primo documento che ne riporta la presenza è datato 1586 e qui sotto potete vedere una cartina del 1763 dove è chiaramente disegnata accanto alla chiesa (grazie a Matteo che l’ha pubblicata).

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Antico documento del 1763 che riporta la presenza della quercia

Il fusto, che ha un diametro di circa 740 cm (a 130 cm da terra), è completamente cavo, tanto che ci si può entrare.

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La leggenda narra che alcuni viandanti vi abbiano trovato riparo, accendendo un piccolo fuoco per riscaldarsi durante le fredde notti invernali.

Ancora oggi, infatti, si può vedere che l’interno è annerito dal fuoco (vedi foto sotto), però la pianta non ne ha risentito.

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L’interno della quercia annerito dal fuoco

La malattia

Purtroppo negli ultimi tempi un parassita ha attaccato questo magnifico albero.

Si tratta del Cerambice della Quercia e del Faggio (Cerambyx Cerdo).

Come potete vedere nelle foto qui sotto le larve hanno scavato moltissime gallerie, mettendo in serio pericolo la salute della pianta.

Larve
Cunicoli scavati dalle larve di Cerambice della Quercia

 

Gallerie
Particolare delle gallerie scavate

Dopo le proteste sollevate dai “Giardinieri BioEtici” e un articolo su “La Nuova di Venezia e Mestre” online sembra si stia muovendo l’Amministrazione Comunale.

Un possibile intervento risolutore potrebbe venire dall’endoterapia. QUI trovate alcune informazioni di base su questo tipo di trattamento.

Speriamo che qualcuno riesca a curare questo magnifico esemplare. Sarebbe un peccato se la sua esistenza dovesse finire proprio nei nostri giorni..

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